Conviviale del 20 Novembre 2025 L’economia del Lazio nel 2025 spiegata da Banca d’Italia
Nella conviviale di ieri sera il Rotary Club Roma Acquasanta ha avuto l’onore di ospitare la Dott.ssa Antonella Magliocco, Capo della Sede di Roma della Banca d’Italia e il Dott. Marco Gallo, Regional Economic Analyst sempre della Banca d’Italia. A fare gli onori di casa è stato il nostro Presidente Ing. Massimo Matteoli, che ha introdotto la serata sottolineando il valore di un confronto diretto con esperti che conoscono da vicino l’evoluzione economica del territorio.
Attraverso una serie di slide e indicatori aggiornati, il Dott. Gallo ha offerto ai soci un’analisi chiara e articolata sullo stato dell’economia regionale nei primi mesi del 2025, mettendo in evidenza i punti di forza, le criticità e le prospettive future.
I temi principali dell’intervento
Industria in crescita grazie alle esportazioni
Il relatore ha evidenziato come, nonostante uno scenario globale caratterizzato da tensioni commerciali, il Lazio abbia registrato una crescita moderata ma superiore alla media italiana. In particolare, l’industria regionale ha beneficiato di un forte incremento delle esportazioni, trainate dal comparto farmaceutico, che ha visto un aumento significativo degli ordini dagli Stati Uniti.
Costruzioni: meno lavori privati, più opere pubbliche
La rimodulazione degli incentivi fiscali ha rallentato gli interventi edilizi privati. Tuttavia, l’attività continua a essere sostenuta dai cantieri del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dai lavori avviati in vista del Giubileo della Chiesa cattolica, che rappresentano un motore importante per l’economia regionale.
Terziario sostenuto dal turismo giubilare
Il settore dei servizi ha risentito della debolezza dei consumi interni, ma ha beneficiato dell’aumento dei flussi turistici legati agli eventi giubilari. Questo ha generato un impatto positivo su commercio, ristorazione e accoglienza.
Imprese solide, credito in ripresa
Il Dott. Gallo ha illustrato come molte imprese stiano tornando a investire, aumentando la domanda di credito. La discesa del costo dei finanziamenti ha favorito questo processo, nonostante la liquidità aziendale resti elevata.
Occupazione in miglioramento
Il mercato del lavoro regionale mostra segnali positivi: crescita degli occupati, calo della disoccupazione e un contributo importante dei settori legati al turismo, ai trasporti e al commercio. Le famiglie dispongono di maggiore reddito, anche se l’inflazione ne erode parzialmente il potere d’acquisto.
Prospettive per il resto del 2025 e per il 2026
Nelle conclusioni, il relatore ha anticipato che la seconda metà del 2025 dovrebbe mantenere un ritmo di crescita moderato, sostenuto soprattutto dalla spesa pubblica e dagli investimenti delle imprese. Per il 2026, invece, è previsto un aumento degli investimenti in innovazione e tecnologia, anche se il contesto internazionale rimane caratterizzato da elevata incertezza.
La serata si è conclusa con un interessante dibattito, impreziosito dagli interventi della Dott.ssa Magliocco, su come rendere più resiliente e duraturo lo sviluppo economico del Lazio.


