I Rotary Club Roma Acquasanta, Roma Ostia Casal Palocco e Albano Albalonga, con il sostegno del Distretto 2080 del Rotary International e in collaborazione con l’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa APS, con PLASE – Platform for Sustainability and Equality ETS (progetto NinaKilla/Food4Rise), CNA di Roma, Startup without Borders e Diversamente, promuovono il progetto “RYLA Food4Rights – Gastronomia sostenibile e inclusione delle donne migranti”.
Il RYLA – Rotary Youth Leadership Awards – è un riconoscimento e un percorso formativo che il Rotary dedica a persone che mostrano capacità, valori e potenziale di leadership e che vogliono crescere come agenti di cambiamento nella società. Questo nuovo RYLA nasce per rispondere a una sfida concreta: offrire a donne migranti, spesso in situazioni di fragilità personale, sociale o lavorativa, la possibilità di trasformare il proprio talento in cucina in opportunità reale di lavoro, autonomia e dignità.
Il programma unisce alta formazione gastronomica, nutrizione, sostenibilità, competenze imprenditoriali e mentoring rotariano. Le partecipanti avranno accesso a lezioni con chef e professionisti di primo piano, a moduli teorici su food cost, sicurezza alimentare, branding e impresa, a visite in luoghi simbolo dei sistemi alimentari globali e a esperienze pratiche retribuite in catering sociale.
Art. 1 – Destinatarie e requisiti
Il bando è rivolto a circa 40 donne, residenti nell’area metropolitana di Roma, che rispondano ai seguenti requisiti di base:
- Essere nate all’estero e regolarmente presenti sul territorio italiano
- Essere maggiorenni
- Avere una situazione di disoccupazione, inoccupazione o lavoro precario/irregolare
- Dimostrare una forte motivazione a seguire un percorso intensivo di formazione in ambito gastronomico
- Impegnarsi a partecipare con continuità alle lezioni, sia teoriche sia pratiche
È considerato titolo preferenziale la segnalazione da parte di Telefono Rosa, centri antiviolenza o servizi sociali, in particolare per donne vittime di violenza di genere, donne rifugiate o richiedenti asilo o in condizioni di fragilità familiare.
Art. 2 – Obiettivi del progetto
Con RYLA Food4Rights il Rotary intende:
- Valorizzare il talento culinario e culturale delle donne migranti, trasformando ricette, storie e tradizioni in competenze professionali
- Fornire skill tecniche aggiornate: tecniche di base di cucina, cucina italiana e regionale, cucine dal mondo, pizzeria, cucina vegetariana/vegana, senza glutine, finger food e pasticceria di base
- Integrare la pratica culinaria con conoscenze fondamentali su nutrizione, alimentazione consapevole, sostenibilità ambientale e gestione no-waste
- Offrire strumenti concreti di inserimento lavorativo e auto-imprenditorialità: HACCP, food cost, organizzazione del lavoro, gestione microimpresa food, branding personale e social media
- Creare una rete di sostegno intorno alle partecipanti: Rotary, Telefono Rosa, PLASE/NinaKilla, CNA, ristoranti e imprese del territorio
- Promuovere una visione di rigenerazione sociale e alimentare in cui la diversità culturale diventa risorsa
Art. 3 – Struttura del percorso
Il percorso ha una durata complessiva di circa quattro mesi (marzo–giugno 2026), con un successivo momento di follow-up a settembre 2026. Si articola in:
1. Fase formativa centrale (RYLA)
- Lezioni introduttive e motivazionali sulle culture gastronomiche e sul ruolo sociale del cibo
- Laboratori pratici in cucina, organizzati con due turni (mattina/pomeriggio) per due gruppi di 15–20 partecipanti ciascuno
- Moduli teorici in aula e online aperti a tutte le 40 partecipanti (nutrizione, HACCP, food cost, branding, comunicazione, imprenditorialità femminile)
2. Fase di mentoring e pratiche
- Possibile accompagnamento attraverso esperienze retribuite nel catering sociale NinaKilla e in altre realtà partner
- Sostegno nella definizione di un proprio percorso professionale: definizione curriculum vitae (cv), ricerca di impiego, sostegno all’avvio di micro-attività, inserimento in reti associative e imprenditoriali
3. Fase di visibilità e follow-up
- Evento finale con aperitivo/cena “Sapori dal Mondo”
- Evento di follow-up a settembre 2026
- Possibilità di coinvolgere il gruppo in eventi esterni (es. World Food Forum presso FAO)
Art. 4 – Contenuti formativi
Il programma prevede un curriculum integrato che combina pratica e teoria. I principali contenuti sono:
- Introduzione alla gastronomia e cucine interculturali: il cibo come linguaggio universale, biografie alimentari, ruolo della donna nei sistemi alimentari
- Tecniche di base di cucina: uso degli strumenti, organizzazione del posto di lavoro, tagli, cotture, sicurezza
- Cucina romana e italiana di tradizione; cucina regionale (con focus sulla Puglia)
- Cucina peruviana e latinoamericana: biodiversità andina, prodotti ancestrali e adattamento europeo
- Cucine asiatiche e indiane: spezie, tecniche specifiche, adattamento a catering e ristorazione
- Pasta fresca e primi piatti, pizzeria base (impasti, stesura, focaccia/teglia)
- Cucina vegetariana e vegana, cucina senza glutine
- Dolci e pasticceria di base, finger food, estetica dell’impiattamento e organizzazione buffet
- Innovazione culinaria: tecniche moderne, no-waste, conservazione, rigenerazione, creatività
- Nutrizione e alimentazione consapevole
- Food cost, menu, gestione economica di una piccola attività food
- Branding, comunicazione e social media
- Imprenditorialità femminile e strumenti per l’impresa
- Lavoro, genere e diritti nel mercato del lavoro italiano
Art. 5 – Modalità di partecipazione e selezione
La partecipazione è completamente gratuita. Saranno ammessi fino a 40 donne, suddivisi in due gruppi di lavoro.
Per candidarsi, le interessate dovranno ENTRO IL 4 MARZO 2026:
- Compilare il modulo di candidatura online
Se disponibili, inviare per email all’indirizzo email
food4rights@gmail.com i seguenti documenti che saranno comunque necessari in caso si venga selezionate:
- Allegare un curriculum vitae sintetico e una breve lettera di motivazione
- Allegare copia di documento d’identità e, se necessario, del titolo di soggiorno
- Se presenti, allegare eventuali lettere di segnalazione da Telefono Rosa, servizi sociali, associazioni o centri di accoglienza
Le candidature saranno esaminate da una Commissione di selezione che valuterà motivazione e impegno, situazione occupazionale e familiare, condizioni di vulnerabilità, possibilità di garantire presenza costante e l’equilibrio complessivo del gruppo.
Art. 6 – Impegni delle partecipanti
Le donne selezionate si impegnano a:
- Partecipare ad almeno l’80% delle ore previste
- Rispettare orari, spazi, regole del laboratorio e norme di sicurezza
- Collaborare alla preparazione dell’evento finale
- Autorizzare, se lo desiderano, l’uso di immagini foto/video a fini di documentazione
In caso di assenze reiterate e non giustificate, l’organizzazione potrà sostituire la partecipante con una candidata in lista d’attesa.
Art. 7 – Trattamento dei dati e responsabilità
I dati personali raccolti saranno trattati nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e utilizzati esclusivamente per finalità connesse alla gestione del RYLA Food4Rights. Le partecipanti riceveranno un’informativa dettagliata e potranno esercitare i propri diritti di accesso, rettifica o cancellazione.
Per tutte le attività previste dal percorso, le partecipanti saranno coperte da polizza assicurativa a carico dei promotori, a tutela della responsabilità civile e degli infortuni connessi alle attività stesse.